Violante Placido è Marilyn
Una stanza, uno specchio, un telefono che non squilla. E un solo, lunghissimo minuto: quello che precede
la fine. È qui che “Marilyn” sceglie di incontrare la donna più fotografata del Novecento, lontano dai
flash e dai red carpet. Lo spettacolo debutta in prima nazionale venerdì 6 novembre 2026 alle ore 21 al
Teatro Fanin di San Giovanni in Persiceto, alle porte di Bologna, con Violante Placido protagonista e
coautrice dei testi insieme al regista e drammaturgo Salvatore Sito.

Il momento non è casuale. Nel 2026 si celebra il centenario della nascita di Marilyn Monroe (1926-2026),
e lo spettacolo, prodotto e distribuito dalla Compagnia della Corona in coproduzione con il Teatro
Fanin e la Fondazione Orchestra Luciano Pavarotti, partirà proprio da Persiceto per una tournée
nazionale che attraverserà l’intera stagione 2026/27. Sola nella sua ultima stanza, Marilyn compie un gesto di spoliazione simbolica. Si libera degli abiti luccicanti della carriera e delle etichette che hanno costruito la sua immagine pubblica. La maschera creata per lo sguardo degli altri, poco a poco, si incrina. E da sotto riaffiora Norma Jeane Mortenson Baker, la donna dietro il nome d’arte, con tutta la sua fragilità e la sua dimensione più intima.

Non aspettatevi, dunque, il ritratto celebrativo di una star. “Marilyn” è un viaggio nella distanza tra
identità e rappresentazione, tra la figura che il mondo ha imparato a riconoscere e la persona rimasta
nascosta dietro la leggenda. «Un viaggio in musica e prosa per raccontare non la diva che tutti credono di
conoscere, ma la persona che resta quando le luci si spengono», scrive Salvatore Sito nelle note di regia.
Per questa rilettura serviva un’interprete capace di recitare e di cantare. Violante Placido ha un profilo
internazionale e una carriera che attraversa cinema, televisione e teatro. Ha lavorato con registi come Pupi
Avati, Sergio Rubini, Giovanni Veronesi, Michele Placido e Anton Corbijn, e ha recitato in produzioni
internazionali accanto a George Clooney e Nicolas Cage. In teatro è stata, tra gli altri, in Sogno di una
notte di mezza estate e in 1984 di George Orwell.

Accanto alla recitazione coltiva da anni un percorso da cantautrice, con due album all’attivo. In “Marilyn”
le due anime si incontrano: monologhi e canzoni si alternano, e restituiscono al personaggio una voce
insieme teatrale e musicale. La partitura dello spettacolo nasce proprio dall’incontro tra parola e musica suonata dal vivo. Sul palco, con Violante, ci saranno i solisti della Fondazione Orchestra Luciano Pavarotti: pianoforte, contrabbasso, tromba e percussioni. Gli arrangiamenti e la direzione musicale sono di Gian Marco Verdone, che accompagna il racconto attraverso i grandi classici della tradizione americana.
Regia e drammaturgia portano la firma di Salvatore Sito, regista e librettista formatosi all’Accademia dei
Mestieri dell’Opera del Teatro Coccia di Novara. Ha diretto opere liriche, musical e spettacoli di prosa
per teatri italiani e internazionali, dal Teatro Alfieri di Torino al Teatro Duse di Bologna, dal Teatro
Regio di Parma alla Málaga Opera Academy. Dal 2020 è direttore artistico della Compagnia della
Corona, specializzata in teatro musicale e prosa e già in tournée con titoli come La Famiglia Addams e
Lupin – Il Musical.

Per il Teatro Fanin questa prima nazionale ha un valore speciale. Il teatro di San Giovanni in Persiceto
consolida infatti il suo ruolo non solo di spazio che ospita, ma di coproduttore di progetti destinati al
pubblico di tutta Italia. Dal suo palcoscenico “Marilyn” partirà per un lungo viaggio lungo la penisola,
con tappe, tra le altre, a Casalecchio di Reno, Teramo, Cortina, Lecce, Taranto, Rieti, Lavello, Rutigliano,
Agrigento, Arona, Sondrio, Milano, Pescara, Ascoli Piceno, Asti, Torino e Alessandria. Un’apertura di stagione che unisce teatro, musica e memoria, e che sceglie di avvicinarsi a una delle icone più riconoscibili del Novecento dal lato meno esplorato: quello della donna che resta quando il
personaggio si dissolve. L’identità visiva e sonora dello spettacolo è affidata a una squadra artistica e tecnica di livello. Le scene sono di Matteo Capobianco, realizzate dal Laboratorio Carlo Casarini; i costumi di Silvia Califano, prodotti dalla sartoria Theama for Dance di Catania. I movimenti coreografici sono di Silvia Raschi, il make-up di Enea Bucchi, il light design di Matteo Risi e il sound design di Nicola Pacetta. L’assistenza alla regia è di Virginia Magni.
- Quando: venerdì 6 novembre 2026, ore 21.00
- Dove: Teatro Fanin, Piazza Garibaldi 3C, San Giovanni in Persiceto (BO)
- Durata: 70 minuti, atto unico
- Informazioni e prenotazioni: 051 821388 · WhatsApp 345 4660574 · www.teatrofanin.it
Matilde Rossi
