L’Hip-Hop senza età di Mourad Merzouki
La Stagione Danza 2026 del Teatro Comunale di Bologna si apre con un evento esclusivo: Beauséjour della Compagnie Käfig, capolavoro del coreografo francese Mourad Merzouki, in prima italiana al Comunale Nouveau. Questo spettacolo celebra la bellezza dei corpi che evolvono nel tempo, unendo hip-hop, electro-tango e poesia urbana in un’esperienza transgenerazionale che illumina il palcoscenico bolognese.

Ph: Julie Cherki
«Guardo al corpo consumato, al corpo che ha vissuto, al corpo che porta i segni e i dolori del tempo. La nostalgia qui non è un sentimento amaro, è una forza viva che rinasce e si dispiega». Con queste parole, Mourad Merzouki – ribattezzato da Le Figaro “il Béjart dell’hip-hop” – descrive Beauséjour, la sua creazione del 2024 nata per Les Nuits de Fourvière a Lione. Lo spettacolo esplora il cambiamento fisico attraverso la danza, proponendo una nuova estetica che onora l’universalità della disciplina, accessibile a ogni età.

Mourad Merzouki
Venerdì 6 e sabato 7 marzo 2026, alle 20.30, quattordici danzatori – giovani e anziani – danno vita a questa parabola artistica al Comunale Nouveau (Piazza della Costituzione, 4/a). Merzouki, oggi cinquantaduenne e veterano dell’hip-hop dai primi Novanta, illumina gli elementi cardine della sua ricerca: corpo, energia e bellezza. Insieme allo scenografo Benjamin Lebreton, crea un’atmosfera da “guinguette” – la balera francese – dedicata a convivialità e ricordi condivisi.

Ph: Julie Cherki
Le coreografie, scandite da ritmi electro-tango del duo Müller & Makaroff (fondatori del leggendario Gotan Project), fondono marimbe colombiane, flauti andini e charango in un viaggio sonoro dalle coste pacifiche alle Ande. I testi poetici di Fabrice Daboni, alias Fafapunk – recitati con l’attore Gilles Fisseau – aggiungono un layer urbano e intimo, elevando lo spettacolo a dialogo tra generazioni.

Ph: Christophe Bernard
I danzatori, artificialmente invecchiati dalla performer Cécilia Delestre, esplorano una gestualità rinnovata per i loro corpi “trasformati”. Contribuiscono Pauline Zurini coi costumi vivaci, Catherine Saint-Sever per trucco e parrucco, e Yoann Tivoli con luci evocative che accentuano il fluire del tempo. Biglietti da 15 a 35 euro sono disponibili su Vivaticket, in biglietteria al Teatro Comunale (Largo Respighi, 1) o nei giorni di spettacolo da un’ora prima.

Ph: Christophe Bernard
Fondata nel 1996, Compagnie Käfig – “gabbia” in arabo e tedesco, metafora di libertà stilistica – ha rivoluzionato l’hip-hop portandolo dai vicoli alle scene globali. Merzouki aggrega arti marziali, circo, belle arti e digitale in oltre 40 opere, viste da 2 milioni di spettatori in 4.000 repliche across 65 paesi. È il coreografo francese più esportato al mondo, capace di trasformare la strada in alta arte.

Beauséjour non è solo un balletto, ma un manifesto: in un’epoca di perfezione effimera, Merzouki rivendica la grazia autentica dei corpi segnati dalla vita. L’esclusiva italiana al TCBO segna l’inizio di una stagione ricca, con Pelliconi come main partner, promettendo un 2026 di danza innovativa e inclusiva. Questa anteprima non mancherà di incantare Bologna, città crocevia di culture, offrendo un ponte tra tradizione hip-hop e sperimentazione contemporanea.
Donatella Luccarini
