La danza incontra la storia dell’arte

Arte, CULTURE, Danza, EVENTS, Primo piano

Dalla disciplina del gesto alla libertà dell’espressione, dalla costruzione dell’opera alla forza provocatoria
dell’arte contemporanea. È il percorso proposto da OMNIA – Arti in movimento, lo spettacolo in
programma sabato 17 ottobre 2026, alle ore 18.00, all’Arena del Sole di Bologna, che mette in dialogo danza, storia dell’arte, parola e pensiero contemporaneo. Sul palcoscenico, novanta danzatori e danzatrici delle scuole del territorio incontreranno due protagonisti della divulgazione e della comunicazione culturale italiana, Jacopo Veneziani e Paola Saluzzi, con la partecipazione straordinaria di Vittoria Cappelli.

Jacopo Veneziani

L’obiettivo è avvicinare le nuove generazioni al patrimonio culturale attraverso un’esperienza che le renda parte attiva del racconto artistico, non semplici spettatrici. Il corpo, il movimento e la narrazione
diventano così strumenti per attraversare epoche e linguaggi differenti, mostrando come le arti visive e la
danza abbiano condiviso nel tempo regole, aspirazioni e trasformazioni, fino a interrogare le forme
espressive del presente. «Sarà una serata costruita come un viaggio tra arte e danza, due linguaggi che per secoli hanno condiviso le stesse regole, la stessa ricerca della perfezione e, a un certo punto, la stessa necessità di liberarsi dagli schemi», spiega Jacopo Veneziani. «Attraverseremo immagini, movimenti e rivoluzioni artistiche per raccontare come cambia il nostro modo di guardare il corpo, lo spazio e la creatività». Un’occasione, aggiunge lo storico dell’arte, per mostrare quanto l’arte possa ancora dialogare con discipline diverse e parlare a tutti in modo immediato e vivo.

Il percorso di OMNIA si articola attorno a tre momenti fondamentali: Tecnica, Opera e Idea, che
accompagnano il pubblico dalla manualità e dalla disciplina del fare artistico alla riflessione sul
contemporaneo. La prima tappa, Tecnica, riconduce l’arte alle sue fondamenta: il mestiere, il rigore e la precisione. Come un artigiano plasma la materia, il danzatore costruisce il movimento attraverso il controllo del corpo, mettendo la propria abilità al servizio di una visione più ampia. Con Opera, il gesto creativo si trasforma in espressione. L’attenzione si sposta dalla funzione dell’arte alla sua capacità di dare forma al pensiero e all’interiorità, in un percorso che richiama anche il progressivo affermarsi di nuove concezioni dell’immagine e dell’autonomia dell’artista. Infine, Idea apre lo sguardo sull’arte contemporanea, tra ready-made, pixel e provocazione. La materia lascia spazio al concetto e l’opera invita a superare la percezione visiva per interrogarsi sul significato stesso dell’arte. Tre prospettive che, attraverso la danza, diventano un racconto scenico fatto di corpi, immagini e suggestioni.

Paola Saluzzi

Storico dell’arte e divulgatore, Jacopo Veneziani si è formato alla Sorbona di Parigi, dove ha conseguito il
dottorato, e ha raggiunto un vasto pubblico attraverso il progetto #divulgo e i suoi libri dedicati all’arte e
alla cultura. Volto noto della televisione, collabora con Rai 3 e La7 ed è ideatore del programma Vita da
artista. Insegna inoltre “Comunicare l’arte” all’Università IULM di Milano. La sua presenza a OMNIA si
inserisce nel dialogo tra divulgazione e linguaggi performativi, con l’intento di rendere la storia dell’arte
accessibile e capace di parlare al pubblico contemporaneo. Accanto a lui ci sarà Paola Saluzzi, giornalista e conduttrice televisiva che nel corso della sua carriera ha collaborato con Rai, Sky e TV2000, occupandosi di informazione, cultura e approfondimento. Il suo lavoro nel racconto dello spettacolo e dell’attualità porta sul palco una prospettiva legata alla comunicazione e alla capacità di mettere in relazione contenuti culturali e pubblico.

La partecipazione straordinaria di Vittoria Cappelli aggiunge al progetto un’esperienza maturata nel mondo della danza, della produzione culturale e della valorizzazione dei giovani talenti. Nel suo percorso figurano collaborazioni televisive come Passepartout, con Philippe Daverio, trasmissione di Rai 3 arrivata
a dodici edizioni, e Piazze d’Italia con Vittoria Ottolenghi, per Rai 1, Rai 2 e Rai International. La
formazione delle nuove generazioni, il rapporto con le scuole e la promozione dei talenti emergenti
rappresentano da sempre una componente centrale del suo impegno.

Prodotto da BeArtist, OMNIA nasce dalla collaborazione tra Comune di Bologna – Dipartimento
Educazione, Istruzione e Nuove Generazioni ed ERT – Emilia-Romagna Teatro Fondazione. Il progetto si
propone di rendere la cultura accessibile e di valorizzare il ruolo attivo dei giovani, trasformando il
palcoscenico in uno spazio di partecipazione, confronto e crescita. Le autrici sono Raffaella Gualdi e Ilaria Sita, mentre la regia è affidata a Diana Gulezen e Alessio Vanzini. Le coreografie portano la firma di Monica Civallero, Giorgia Grignani, Diana Gulezen, Paola Jeni, Jasmine Smith, Filippo Tonini, Alessio Vanzini e Giulia Volta. A dare corpo al progetto saranno novanta danzatori e danzatrici provenienti da cinque realtà del territorio: Arabesque Ballet Studio, Arabesque Bologna, Backstage, Flash Dance Academy e Kinesfera. Una partecipazione collettiva che mette in evidenza il ruolo delle scuole di danza nella formazione artistica e nella costruzione di occasioni di incontro tra giovani, istituzioni e comunità.

OMNIA si configura così come un’esperienza culturale condivisa, nella quale la pratica artistica incontra
la divulgazione e la riflessione, offrendo alle nuove generazioni la possibilità di vivere la cultura
attraverso il corpo, il pensiero e la partecipazione. Il progetto è cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Nazionale Città Metropolitane e città medie sud 2021-2027.

Le prenotazioni sono disponibili su Vivaticket:
https://emiliaromagnateatro.vivaticket.it/it/event/omnia-arti-in-movimento/318979

Virginia Marzano