Una stagione straordinaria al Teatro Fanin
Un teatro non vive soltanto sul palcoscenico, ma nelle storie che racconta, negli artisti che accoglie e nel rapporto con il pubblico. È da questa idea che prende forma Il filo rosso, il cartellone 2026/27 del Teatro Fanin di San Giovanni in Persiceto (provincia di Bologna). La nuova stagione segna il quinto anno della direzione artistica di Virginia Magni, affiancata dal direttore tecnico Matteo Risi. In questo percorso, il Fanin ha consolidato il proprio ruolo non soltanto come spazio di ospitalità, ma anche come luogo di produzione di spettacoli destinati a circolare oltre i confini del territorio. Il titolo esprime questa continuità, che lega artisti e spettatori, ricerca e intrattenimento, comunità e nuovi pubblici.

Il programma attraversa prosa, comicità, teatro musicale e danza, con proposte per famiglie e scuole. Accanto a interpreti affermati, trovano spazio nuovi progetti e produzioni nate dalla collaborazione con la Compagnia della Corona e il regista Salvatore Sito. Un’identità sviluppata negli ultimi cinque anni attraverso il rinnovamento degli spazi, il potenziamento tecnico e la costruzione di collaborazioni artistiche durature.

Ad aprire la stagione sarà Marilyn, con Violante Placido, in scena venerdì 6 novembre 2026 alle ore 21. Scritto e diretto da Salvatore Sito, lo spettacolo debutterà in prima assoluta al Fanin. La produzione riunisce Compagnia della Corona, Teatro Fanin e Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti e inaugura una tournée nazionale nell’anno del centenario della nascita di Marilyn Monroe. La figura dell’attrice introduce uno dei temi del cartellone: rileggere personaggi e immaginari condivisi attraverso il teatro, mettendo in relazione mito ed esperienza individuale. Venerdì 27 novembre, alle ore 21, tornerà Lupin – Il Musical, coproduzione di Compagnia della Corona e Teatro Fanin, nata nella scorsa stagione. Dopo la tournée nazionale, lo spettacolo approderà nuovamente a San Giovanni in Persiceto con un nuovo allestimento e musica dal vivo, grazie alla collaborazione con la Fondazione Luciano Pavarotti.

Venerdì 11 dicembre, sempre alle ore 21, debutterà Se permettete, parliamo d’amore, off-musical di Flavio Gismondi, che firma regia e scene insieme a Salvatore Sito. Prodotto dalla Compagnia della Corona in collaborazione con il Teatro Fanin, proseguirà poi in tournée nazionale. I tre appuntamenti testimoniano l’impegno del Fanin nella realizzazione di produzioni che continuano il proprio percorso oltre il debutto. La comicità resta una componente centrale della stagione, con interpreti che alternano osservazione della quotidianità, satira sociale e personaggi entrati nell’immaginario collettivo. Il 21 novembre alle ore 21 e il 22 novembre alle ore 17, Vito porterà in scena Classescion – Come salvare il mondo ammalandosi di carognite, spettacolo in cui il suo sguardo ironico indaga comportamenti e contraddizioni della società. L’attore bolognese inaugura così una rassegna che trova nella relazione diretta con il pubblico uno dei suoi punti di forza.

Venerdì 8 gennaio 2027, alle ore 21, Giobbe Covatta presenterà 70, intrecciando quarant’anni di carriera con il traguardo dei settant’anni di vita. Venerdì 12 febbraio sarà invece Gianni Fantoni a tornare nei panni di Fantozzi con Solo contro tutti, nel decennale della scomparsa di Paolo Villaggio. La celebre maschera torna a raccontare, con feroce ironia, le frustrazioni individuali, i rapporti di potere e le gerarchie del lavoro. La rassegna proseguirà venerdì 12 marzo con Sfondi una porta aperta, con Chiara Lippi e Gianluca Impastato, per concludersi venerdì 30 aprile con Federico Basso e Non faccio il bis. Cinque appuntamenti che affidano alla comicità anche il compito di osservare le abitudini e le contraddizioni del presente.

Tre spettacoli compongono il percorso dedicato alla prosa, tra identità, fragilità e rapporto con la realtà. Mercoledì 2 dicembre 2026, alle ore 21, Ippolita Baldini e Francesco Brandi saranno protagonisti di Bobby, diretto da Giacomo Poretti. L’incontro con un pupazzo d’infanzia diventa il punto di partenza di un racconto ironico e surreale sul confronto con se stessi, le aspettative e i cambiamenti della crescita. Giovedì 21 gennaio 2027, alle ore 21, sarà la volta de Il malato immaginario, diretto da Salvo Ficarra. Il classico di Molière torna in scena mettendo in luce, attraverso la comicità, ossessioni e paure che conservano una sorprendente attualità. Sabato 13 marzo, alle ore 21, Laura Curino interpreterà Don Chisciotte senza Mancia, commedia letteraria che rielabora il personaggio di Cervantes attraverso ironia, memoria e riflessioni sulla cura, sul passato e sul compromesso. Tre proposte differenti, accomunate dall’attenzione ai personaggi e alle contraddizioni dell’esperienza umana.

Tra gli appuntamenti che ampliano i confini del cartellone figurano due progetti in cui la musica italiana incontra la danza. Giovedì 4 marzo 2027, 4/03/1943 rileggerà l’universo musicale di Lucio Dalla attraverso corpo, luce e movimento, trasformando le canzoni in un racconto scenico. Venerdì 9 aprile sarà invece la volta di Via Paolo Fabbri 43, spettacolo danzato ispirato alle parole e alle canzoni di Francesco Guccini. La serata sarà aperta alla cittadinanza. I due progetti non si limitano a omaggiare i cantautori, ma affidano alla coreografia una nuova interpretazione di opere familiari al pubblico, mettendo in dialogo memoria musicale e linguaggio del corpo.

La stagione comprende anche appuntamenti pensati come occasioni di incontro. Giovedì 31 dicembre 2026, alle ore 22, Maria Pia Timo accompagnerà il pubblico verso il nuovo anno con Venite già mangiati, spettacolo creato per la serata. La notte di San Silvestro diventa così un momento di convivialità, in cui il teatro si apre a una modalità di fruizione diversa da quella consueta. Prosegue inoltre la collaborazione con Fantateatro, con spettacoli rivolti ai più giovani e iniziative dedicate alle scuole. L’attenzione alle nuove generazioni è parte integrante del progetto culturale del Fanin, che mira a favorire l’incontro con i linguaggi scenici fin dall’infanzia. A chiudere la stagione sarà Pierino e il lupo, domenica 9 maggio 2027 alle ore 16.30, nuova coproduzione del Teatro Fanin con Vito, Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti e Compagnia della Corona. La celebre fiaba musicale di Sergej Prokof’ev sarà riletta attraverso la regia e la drammaturgia di Salvatore Sito, in un progetto che intreccia musica, racconto, teatro e danza. È prevista anche una replica dedicata alle scuole lunedì mattina.

La stagione 2026/27 racconta un teatro che cerca un equilibrio tra intrattenimento e ricerca, ospitalità e produzione, radicamento territoriale e ambizione nazionale. Il percorso di Virginia Magni e Matteo Risi punta a consolidare il Fanin come luogo in cui gli spettacoli contribuiscono a costruire una relazione continuativa con il pubblico. La collaborazione con la Compagnia della Corona e Salvatore Sito ha favorito lo sviluppo di produzioni capaci di raggiungere nuovi spettatori attraverso le tournée. Al tempo stesso, la varietà del cartellone permette di rivolgersi a pubblici diversi: dalla comicità ai classici della prosa, fino agli incontri tra musica e danza. Il filo rosso diventa così l’immagine di un progetto che mette in relazione linguaggi e generazioni senza rinunciare alla propria identità. Un teatro che dialoga con il territorio e si apre a esperienze differenti, mantenendo una dimensione umana e riconoscibile. L’obiettivo è fare del Fanin un luogo da abitare nel tempo: uno spazio in cui incontrarsi, assistere a uno spettacolo e partecipare alla vita culturale della comunità.

La campagna abbonamenti per la stagione 2026/27 del Teatro Fanin (Piazza Garibaldi 3C, San Giovanni in Persiceto) è aperta dal 10 al 23 ottobre. In questo periodo, la biglietteria sarà accessibile tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 10.30 alle 12.30. Dal 24 ottobre sarà possibile acquistare i biglietti per i singoli spettacoli. La biglietteria sarà aperta il mercoledì, il venerdì e il sabato, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 18. Per informazioni e prenotazioni: 051 821388 oppure WhatsApp al 345 4660574. Email: biglietteria@teatrofanin.it Sito ufficiale: www.teatrofanin.it
Eros Tonelli
