Un gioiello lungo le rive del Doubs
Besançon, situata nella regione della Borgogna-Franca Contea, è una città che riesce a sorprendere chiunque decida di scoprirla, pur rimanendo spesso fuori dai classici itinerari turistici francesi. Capitale storica del Doubs, fonde perfettamente il fascino del passato con un presente vivace, tra cultura, arte e gastronomia. Passeggiando tra le sue strade, si percepisce quanto la storia sia radicata in ogni angolo. Antiche fortificazioni, palazzi rinascimentali e piazze acciottolate raccontano secoli di vicende e tradizioni. Mentre il lento scorrere del fiume Doubs accompagna il visitatore in un’atmosfera quasi poetica.


Nel centro storico
La Citadelle che domina dall’alto del Monte Saint-Étienne è senza dubbio il simbolo di Besançon. Costruita nel XVII secolo dall’architetto militare Vauban, oggi patrimonio dell’umanità UNESCO, non è solo un’opera di ingegneria militare straordinaria, ma anche un punto di osservazione privilegiato per ammirare il panorama e le colline circostanti. Al suo interno si trovano tre musei che raccontano la storia della città, dalla Resistenza durante la Seconda Guerra Mondiale fino alla vita quotidiana dei suoi abitanti nei secoli passati. Salire fin qui significa non solo godere di una vista mozzafiato, ma anche immergersi nella storia in modo diretto e coinvolgente.

La città è un centro culturale di rilievo, con una tradizione artistica che affonda le radici nel XVII secolo. Il Musée des Beaux-Arts et d’Archéologie, il museo pubblico più antico di Francia, custodisce opere che vanno dall’arte medievale fino alla pittura moderna, includendo pezzi di artisti come Gustave Courbet e Giovanni Bellini. Il Musée du Temps di Besançon è una tappa imperdibile soprattutto per gli appassionati di orologeria, storia e scienza. Situato nel magnifico Palazzo Granvelle, un edificio rinascimentale, racconta l’evoluzione della misurazione del tempo e celebra la tradizione orologiera che ha reso la città famosa in tutta Europa per la precisione e l’innovazione dei suoi maestri orologiai. Camminare tra le sale è come fare un viaggio attraverso il tempo, tra antichi meccanismi, orologi astronomici e curiosità che affascinano grandi e piccoli.


Il centro storico, conosciuto come La Boucle per la sua forma a ferro di cavallo circondata dal fiume Doubs, è un vero labirinto di stradine, piazzette e angoli nascosti. Ogni vicolo sembra custodire un piccolo segreto: una fontana antica, un balcone fiorito, un negozietto di prodotti tipici locali. La Cattedrale di San Giovanni, con il suo imponente orologio astronomico del XVIII secolo, è uno dei luoghi più suggestivi da visitare. Osservare le lancette muoversi lentamente, mentre il sole illumina le vetrate colorate, regala un senso di meraviglia quasi sospeso nel tempo.


La città è celebre per aver dato i natali a Victor Hugo, uno dei più grandi scrittori francesi. Hugo nacque il 26 febbraio 1802 al numero 140 di Grande Rue, nel cuore del centro storico. Oggi, la sua casa è aperta al pubblico come museo Maison Victor Hugo Besançon. Sono nati qui anche i fratelli Lumière famosi per aver inventato il cinematografo. Auguste il 19 ottobre 1862 e Louis il 5 ottobre 1864. Suo padre, Antoine Lumière, era un fotografo e industriale appassionato di nuove tecniche fotografiche. Possedeva uno studio fotografico e una fabbrica di lastre, che fornì ai figli un ambiente ricco di strumenti e stimoli tecnici. Senza il laboratorio del padre, probabilmente i fratelli Lumière non avrebbero avuto le competenze e la curiosità necessarie per rivoluzionare il mondo del cinema.

Per chi ama i panorami e le passeggiate all’aria aperta, Besançon offre numerose possibilità. Salire al Fort de Chaudanne o percorrere i sentieri che costeggiano le colline circostanti significa immergersi nella natura e godere di viste spettacolari sulla città e sul fiume. L’atmosfera cambia a seconda della stagione: in primavera e in estate le colline si riempiono di verde e fiori, mentre in autunno i boschi si tingono di rosso e oro, creando scorci indimenticabili per gli amanti della fotografia e delle passeggiate lente.



A tavola all’Alchimie
Questo centro urbano vive anche attraverso la sua gastronomia. Le specialità della zona, come il formaggio Comté e i vini del Giura, raccontano il territorio circostante e le tradizioni dei suoi abitanti. Fermarsi in una piccola boulangerie o in un café è un modo semplice, ma autentico per assaporare la vita quotidiana dei Besançonais. Inoltre, qui non mancano ottimi ristoranti che propongono piatti della cucina francese contemporanea, combinando ingredienti locali con creatività e gusto.
Alcuni indirizzi per appassionati di Gourmet


L’Alchimie si distingue per la sua cucina francese salutistica e raffinata, con un tocco creativo che valorizza i prodotti tipici. Il ristorante, si trova al 1, Rue Bersot, è gestito con passione dallo chef Johnny Beudaert e della sua squadra. In un ambiente estremamente accogliente il menù propone piatti tradizionali rivisitati e sorprende con preparazioni originali. Il tutto accompagnato da un’accurata selezione di vini. Grande qualità delle materie prime e varietà di sapori. Deliziosi dolci. Il locale si fa apprezzare per l’atmosfera calda e familiare e un ottimo servizio. https://www.restaurantlalchimie.com/



Piatti e interno del Bouillon du Commerce
Un locale spettacolare è le Bouillon du Commerce noto per i piatti della tradizione. Perfetto per chi ama l’ambiente conviviale dei bistrò familiari. Situato al 31 Rue des Granges, questo ristorante propone una cucina francese semplice e gustosa, con piatti classici come il brouet e la tarte tatin, molto apprezzati dalla clientela. L’atmosfera è calorosa, gli arredi eleganti e raffinati. Il servizio è amichevole e i prezzi accessibili. Aperto a pranzo e cena in un contesto di convivialità che richiama la tradizione dei bouillons francesi. Chiuso la domenica a cena. https://lebouillonducommerce.fr/utm_source=restaurantguru&utm_medium=referral
Dove dormire
L’Hôtel Vauban è un raffinato hotel a tre stelle situato nel centro storico, lungo il suggestivo Quai Vauban. Gode di una vista privilegiata su luoghi emblematici come la Place de la Révolution, il Musée des Beaux-Arts, la Citadelle e le rive del fiume Doubs. La sua posizione centrale lo rende una base ideale per esplorare la città: musei, ristoranti, monumenti e la stazione TGV poco distante. L’hotel dispone di 13 camere confortevoli, alcune con vista panoramica, inclusa una camera accessibile a persone con mobilità ridotta. A disposizione connessione WiFi, ascensore, parcheggio pubblico nelle vicinanze. Inoltre, una deliziosa sala colazione e due ristoranti vicini tra loro: La Coudée, specializzato nella cucina tradizionale del territorio e Il Vesontio che propone un’esperienza culinaria italiana in un’atmosfera da bistrot. L’albergo è una struttura non fumatori, attenta a coniugare fascino storico e comfort moderno, per un soggiorno piacevole. https://www.hotel-vauban.fr/
Donatella Luccarini
