“Cluster”, la poetica del gesto di Edward Clug

Arte, CULTURE, Danza, Primo piano

C’è una danza che non ha bisogno di effetti spettacolari per lasciare il segno. Una danza fatta di dettagli, silenzi, geometrie umane e tensioni invisibili che raccontano la complessità del nostro tempo. È quella di Edward Clug, coreografo rumeno di fama internazionale, che con il Balletto di Maribor il 24 e 25 giugno alle 20:30 presenta Cluster al Comunale Nouveau di Bologna.

da Cluster

Più che uno spettacolo, Cluster è un viaggio dentro l’universo creativo di Clug. Un percorso in quattro capitoli – sviluppato tra il 2015 e il 2022 per i Nederlands Dans Theater 1 e 2 – che attraversa fragilità, desiderio di connessione, relazioni umane e vita collettiva, restituendo al pubblico la cifra stilistica di uno degli autori più originali della danza contemporanea.

da Proof

Alla guida del Balletto del Teatro Nazionale Sloveno di Maribor dal 2003, Edward Clug è oggi una delle voci più autorevoli della danza contemporanea internazionale. Premiato nel 2022 con l’Ordine d’Argento al Merito dello Stato di Slovenia e con la Medaglia al Merito Culturale della Romania, ha costruito una poetica riconoscibile che attraversa danza classica, neoclassica e contemporanea con straordinaria coerenza ed eleganza.

da Proof

Il programma si apre con Proof, presentata per la prima volta in Italia. Creata nel 2017 sulle musiche dei Radiohead e di Thom Yorke, la coreografia esplora il rapporto tra vulnerabilità e resilienza attraverso immagini di forte impatto emotivo, tra atmosfere sospese e suggestioni visive costruite anche grazie alle luci di Tom Visser, ai costumi di Leo Kulaš e alle scene di Marko Japelj, in un universo visivo che dialoga con la sensibilità musicale della celebre band britannica.

da Mutual Comfort

Dalla dimensione più intima di Proof si passa a Mutual Comfort, che debutta anch’essa in prima nazionale. Una riflessione sulle dinamiche dell’incontro e sulle connessioni che si instaurano tra gli individui, costruita sulla musica minimale di Milko Lazar e sostenuta da un disegno luci ancora una volta firmato da Tom Visser, che contribuisce a definire l’essenzialità dello spazio scenico. Ne nasce un intreccio coreografico delicato e sofisticato, in cui i corpi diventano veicolo di relazioni, fragilità condivise e reciproco sostegno.

da Handman

Con Handman il racconto si apre invece a una dimensione più lieve e sorprendente. Clug osserva i piccoli gesti della quotidianità e gli incontri apparentemente casuali, trasformandoli in una danza capace di rivelare la poesia nascosta nelle cose semplici. Anche qui la scrittura coreografica si appoggia alle partiture sonore di Milko Lazar e a un disegno visivo essenziale, sempre guidato dalle luci di Tom Visser, che accompagna l’intero progetto come una presenza discreta ma costante.

da Cluster

A dare il titolo all’intero progetto è infine Cluster, la creazione più recente, nata nel 2022. Qui il coreografo riflette sul rapporto tra individuo e collettività attraverso una trama di movimenti sincronizzati che richiama il ritmo incessante della società contemporanea. I danzatori si muovono come un unico organismo, costruendo un’affascinante metafora della condizione umana, sospesa tra identità personale e appartenenza al gruppo.

da Proof

Protagonista della serata è il Balletto del Teatro Nazionale Sloveno di Maribor, compagnia riconosciuta a livello internazionale per la capacità di coniugare eccellenza tecnica, ricerca artistica e sensibilità contemporanea. Sul palcoscenico si alterneranno Asami Nakashima, Beatrice Bartolomei, Catarina de Meneses, Monja Obrul, Tijuana Križman Hudernik, Ionut Dinita, Yuya Omaki, Davide Buffone, Matteo Magalotti, Christopher Thompson, Matteo Beeckman, Lucio Mautone e Tomaž Viktor Abram Golub. Le musiche spaziano dai Radiohead e Thom Yorke alle composizioni originali di Milko Lazar, mentre l’impianto visivo è affidato alle luci di Tom Visser, presenza costante dell’intero progetto.

da Mutual Comfort

In un tempo dominato dalla velocità e dal rumore, Cluster invita a rallentare lo sguardo e ad ascoltare ciò che accade tra un gesto e l’altro. È qui che prende forma la poetica di Edward Clug: una danza essenziale e magnetica, capace di trasformare il movimento in pensiero e di restituire, con rara eleganza, la complessità dell’esperienza umana.

Per info Danza 2026 | Cluster – Teatro Comunale di Bologna

I biglietti, da 15 a 50 euro, sono disponibili online tramite Vivaticket CLUSTER e presso la biglietteria del Teatro Comunale di Bologna www.tcbo.it

D. L.