Air France, 35 anni tra Bologna e Parigi
C’è un filo invisibile, sottile e luminoso, che da trentacinque anni unisce Bologna e Parigi. Un legame che profuma di storia, cultura e arte del viaggio. Era il 1990 quando Air France inaugurava la rotta Bologna-Parigi Charles de Gaulle, aprendo un ponte aereo che avrebbe congiunto la Città felsinea alla Ville Lumière, e con essa al mondo intero. Da allora, milioni di viaggiatori hanno scelto Air France per volare tra le due città: professionisti in partenza per incontri d’affari, studenti attratti dal fascino delle università europee, turisti desiderosi di perdersi tra i tetti di Parigi o nelle vie medievali di Bologna. Ogni volo, un piccolo racconto di stile, ogni viaggio, un’esperienza di comfort e raffinatezza tipicamente francese.

Il 13 ottobre 2025, all’Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, si è celebrato un traguardo importante: i 35 anni della rotta Bologna-Parigi CDG.
Un’occasione speciale, segnata da piccoli gesti simbolici ma densi di significato. Ai passeggeri del volo AF1829, diretto verso Parigi, è stata consegnata una spilletta celebrativa a ricordo di questa storia di successo. E per un fortunato socio del programma fedeltà Flying Blue, la giornata ha riservato una sorpresa ancor più preziosa: un upgrade di status che gli garantirà vantaggi esclusivi per un anno intero. Presenti all’evento anche i vertici italiani di Air France-KLM e la direzione dell’Aeroporto di Bologna, a testimonianza di un sodalizio che va oltre la semplice collaborazione commerciale, per farsi racconto condiviso di crescita, visione e fiducia reciproca. “Festeggiamo con orgoglio questo ennesimo traguardo all’interno del mercato italiano, che per noi continua a essere di primaria importanza. Bologna è una città fondamentale per il network Air France e, grazie al nostro hub di Parigi-CDG, offriamo accesso a oltre 150 destinazioni. Qualunque sia il motivo del viaggio, leisure o business, permettiamo di raggiungere la meta con lo stile e la qualità per cui la nostra compagnia è riconosciuta in tutto il mondo.”

Alexander Vervoort, Commercial Director East Mediterranean Air France-KLM. Un entusiasmo condiviso da Nazareno Ventola, Amministratore Delegato di Aeroporto di Bologna: “Siamo felici di celebrare questo importante traguardo di Air France a Bologna. La compagnia ha contribuito in maniera significativa alla crescita del Marconi, sia in termini di passeggeri sia di connettività internazionale, anche grazie all’appartenenza all’Alleanza SkyTeam. Oggi, con quattro voli giornalieri per Parigi Charles de Gaulle, Air France offre ai nostri viaggiatori l’accesso privilegiato a un network globale di oltre 150 destinazioni.” Dal Concorde all’Airbus A220: il volo dell’innovazione. Il rapporto tra Bologna e Air France è fatto anche di pagine memorabili. Una su tutte: l’arrivo del Concorde.

Era il 18 aprile 1987 quando, su richiesta di un’azienda privata, il leggendario supersonico di Air France atterrò per la prima volta in Italia proprio a Bologna. Un evento storico che richiamò migliaia di curiosi sulle piste e nelle aree circostanti l’aeroporto: un incontro ravvicinato con il mito dell’aviazione, con quel profilo affusolato che per decenni ha incarnato la perfezione tecnica e l’eleganza del volo.Oggi la tecnologia ha assunto forme diverse ma non meno affascinanti. Sulla rotta Bologna-Parigi vola l’Airbus A220, il fiore all’occhiello della flotta di corto-medio raggio di Air France.
Più silenzioso, più efficiente, più sostenibile: grazie a una riduzione del 20% delle emissioni di CO₂ e a un impatto acustico inferiore del 34%, l’A220 rappresenta il futuro del volo moderno, coniugando innovazione e rispetto per l’ambiente.

All’interno, cabine dal design elegante e luminoso, sedili ergonomici, spazi ottimizzati e un’esperienza di bordo che riflette lo spirito francese dell’accoglienza – un equilibrio perfetto tra tecnologia e charme. Un network globale con anima francese. Attraverso l’hub di Parigi Charles de Gaulle, Air France collega Bologna al mondo: oltre 150 destinazioni, dai grandi centri economici d’Europa alle mete esotiche d’Asia, Africa e Americhe.
Ogni itinerario si trasforma in un’esperienza di stile, arricchita da servizi curati nei dettagli – dalla ristorazione firmata da chef stellati al lounge “Air France” di CDG, un rifugio di tranquillità ed eleganza prima di imbarcarsi verso nuove avventure.L’Italia, e in particolare Bologna, occupa un posto speciale nel cuore del gruppo Air France-KLM.

La compagnia continua a investire nel nostro Paese, riconoscendone il ruolo strategico non solo economico, ma anche culturale: un Paese che, come la Francia, fa dell’eccellenza e dell’arte di vivere il proprio marchio distintivo. In fondo, il successo di questa rotta è anche una questione di affinità. Bologna e Parigi condividono la passione per la cultura, la gastronomia, l’estetica. Sono città che vivono di luce e di materia, di arte e di gusto, di conversazioni e di emozioni.
Collegarle significa non solo favorire lo scambio di persone e idee, ma unire due visioni del mondo che si riconoscono nella stessa lingua: quella dell’eleganza. Oggi, come nel 1990, Air France continua a solcare i cieli tra Emilia e Île-de-France con la stessa promessa: offrire non solo un volo, ma un’esperienza di viaggio capace di trasformare la distanza in un gesto di stile. Trentacinque anni dopo, quell’elegante scia bianca che attraversa il cielo resta il segno tangibile di un legame che non smette di volare.
D. L.
